RENTRI: Registro Elettronico Nazionale per la Tracciabilità dei Rifiuti
RENTRI è uno strumento digitale per tracciare la documentazione relativa alla gestione dei rifiuti.
Iniziando dalla definizione ufficiale, il sito ufficiale riporta la seguente descrizione per spiegare che cosa è il RENTRI:
Il RENTRI è lo strumento su cui il Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica fonda il sistema di tracciabilità dei rifiuti e prevede la digitalizzazione dei documenti relativi alla movimentazione e al trasporto dei rifiuti.
Direi, assai esplicativo! Si comprende che il RENTRI è gestito direttamente dalla pubblica amministrazione con il supporto tecnico operativo dell'Albo Nazionale Gestori Ambientali.
Detto in parole povere, il RENTRI tenta a semplificare la gestione dei rifiuti da parte di tutti i soggetti (detti operatori) interessati che trattano, trasporto o commerciano rifiuti. L'iscrizione al RENTRI e la gestione dei rifiuti con il RENTRI è un obbligo, non una facoltà, per tutte le imprese del settore privato e le pubbliche amministrazioni che producono rifiuti pericolosi. Non tutti i soggetti che hanno a che fare con i rifiuti sono obbligati a registrarsi al RENTRI o usarlo, infatti alcuni sono esonerati, ma ad ogni modo questi ultimi possono facoltativamente iscriversi e usarlo.
Con il RENTRI è possibile fare tutto come prima, ma in modo digitale, riducendo inizialmente al minimo la parte cartacea fino ad azzerarla successivamente. Il RENTRI è l'ultimo (a oggi) sistema informativo di tracciabilità dei rifiuti.
Il RENTRI però non è il primo tentativo di "semplificare" la gestione dei rifiuti. Un precedente strumento si chiamava SISTRI (Sistema di controllo della Tracciabilità dei Rifiuti) istituito nel 2010. SISTRI nasceva dalla volontà del Ministero dell'Ambiente di monitorare i rifiuti pericolosi tramite la tracciabilità, ma non diventò mai lo strumento idealizzato ed è stato ufficialmente abolito il 1° Gennaio del 2019 essendo risultato troppo costoso, complesso e mai pienamente operativo. Vi furono indagini e quindi a seguire provvedimenti di custodia cautelare in merito all'aggiudicazione del progetto e non solo. Poco dopo la nascita del SISTRI, nel 2012, in alternativa al medesimo venne proposto un sistema sostitutivo che prese l'acronimo di SETRI (Sistema Elettronico Tracciabilità Rifiuti) il quale non venne mai sviluppato e né tantomeno attivato.
Tornando ai giorni nostri, il RENTRI quindi è un modello di gestione digitale per l'assolvimento degli adempimenti previsti dal Testo Unico Ambientale quali la tenuta dei registri cronologici di carico e scarico dei rifiuti da parte dei produttori, l'emissione dei FIR (Formulari di Identificazione dei Rifiuti) consentendo un costante monitoraggio dei flussi dei rifiuti e di materia, basato sulla verifica di ogni codice EER e di ciascun punto di generazione del rifiuto. Dal 13/02/2026 i FIR sono emessi e gestiti in modalità digitale.
Il RENTRI così come progettato è un'opportunità e genera benefici per tutti gli attori coinvolti consentendo di assolvere con rapidità e facilità agli adempimenti previsti con lo snellimento delle procedure.
Se sei un'impresa che effettua la produzione dei rifiuti, il trasporto dei rifiuti o il trattamento dei rifiuti, affida a me la gestione facile e senza stress del RENTRI per conto della tua impresa così tu ti puoi concentrare sul tuo business.